Dwayne Johnson era la prima scelta dell'Academy per presentare gli Oscar 2019

-
59
Dwayne Johnson era la prima scelta dell'Academy per presentare gli Oscar 2019

Quando i vertici dell'Academy si sono riuniti per decidere a chi affidare la conduzione della serata degli Oscar 2019, qualcuno ha fatto il nome di un attore amatissimo dal pubblico internazionale, una superstar che prima aveva un'altra occupazione e che, grazie a un franchise di grande successo e a una serie di action movie, oltre che a un'innata simpatia di cui ha dato dimostrazione sui social, avrebbe reso vivace e scoppiettante una cerimonia-maratona solitamente un po’ noiosa. Parliamo di Dwayne Johnson, che ha diffuso la notizia via Twitter. "Quest’anno ero la loro prima scelta" - ha scritto - "e il mio obiettivo era di presentare l'dizione più divertente e spassosa di sempre. Ci abbiamo provato in ogni modo, ma non ci siamo riusciti perché sto girando Jumanji. Sia io che l'Academy ci siamo rimasti malissimo, ma magari un giorno ci ritroveremo".

E’ quasi commovente il fatto che l'attore abbia rinunciato a un'occasione così prestigiosa per dedizione a un film di cui magari avrebbe potuto rimandare o interrompere per un po’ le riprese, tanto più se si considera che nel cast di Jumanji 3 c’è anche quel Kevin Hart che vrebbe dovuto fare gli onori di casa il 24 febbraio e che ha deciso di rinunciare per le polemiche scoppiate a causa di alcune sue battute omofobe che risalgono a uno spettacolo di 10 anni fa.

Senza quest'ultimo (e senza The Rock), la novantunesima edizione degli Oscar non avrà, come sappiamo, nessun presentatore, cosa bizzarra ma non nuova, dal momento che celebri i premi cinematografici sono rimasti "orfani" già nel '39, '42, '48, '69, '70, '71, '89. A dividersi la serata saranno più presentatori, nella persona degli artisti chiamati sul palco ad annunciare i nomi dei vincitori. Il rischio è che l'assenza di una guida porti un po’ di confusione e lasci senz'anima l’happening. Per questo ci dispiace che Dwayne Johnson non ce l'abbia fatta a "organizzarsi". Speriamo che l'Academy si ricordi di lui il prossimo anno.  



Carola Proto
  • Giornalista specializzata in interviste
  • Appassionata di cinema italiano e commedie sentimentali
Lascia un Commento
Lascia un Commento